Abete rosso o cedro: comprendere i legni di risonanza per chitarra classica

Articolo originale di Yumit Demir; aggiornato con ulteriori ricerche di Miljana Nikolic.

Abete e cedro sono i due legni per la tavola armonica più spesso messi a confronto dai chitarristi classici. Entrambi possono dare vita a strumenti da concerto e nessuno dei due garantisce da solo un determinato suono. Spessore della tavola, incatenatura, forma della cassa, liutaio e tecnica del musicista contribuiscono tutti al risultato. La domanda utile non è quindi quale legno sia migliore in assoluto, ma come risponde una determinata chitarra sotto le Sue mani.

La funzione della tavola armonica

La tavola armonica trasforma l’energia delle corde in vibrazione udibile. Rigidità, massa e smorzamento interagiscono con l’incatenatura e con il resto dello strumento. L’abete è generalmente apprezzato per l’elevato rapporto tra rigidità e peso. Il cedro rosso occidentale è di solito meno rigido e può rispondere prontamente a un tocco leggero. Sono tendenze, non regole: una chitarra in abete costruita con grande leggerezza può risultare immediata, mentre una chitarra in cedro con un’incatenatura più robusta può offrire notevole resistenza e margine dinamico.

Abete e cedro in sintesi

  • Risposta iniziale: il cedro viene spesso percepito come rapido e facile da mettere in vibrazione; l’abete può invitare a un attacco più deciso.
  • Gamma dinamica: molti musicisti associano l’abete a chiarezza e margine dinamico, mentre il cedro viene spesso scelto per una risposta più rotonda e diretta.
  • Colore e superficie: l’abete è normalmente chiaro da nuovo e si scurisce con il tempo; il cedro rosso occidentale è in genere più scuro e morbido, quindi può segnarsi più facilmente.
  • Limite importante: costruzione e regolazione possono contare più di queste tendenze generali del materiale.

Storia e costruzione

L’abete vanta una lunga tradizione nella costruzione della chitarra classica. Il cedro si è diffuso soprattutto nel Novecento. Guitarras Ramírez documenta l’uso del cedro rosso per la tavola armonica da parte di José Ramírez III negli anni Sessanta, dopo il quale il materiale è diventato molto più comune tra i liutai.

Il liutaio adatta spessore e incatenatura a ogni tavola, invece di applicare una formula universale. Alcuni strumenti moderni adottano la costruzione double top, con due sottili pelli esterne e un’anima leggera. È una scelta costruttiva distinta, non semplicemente una via di mezzo tra una chitarra tradizionale in abete e una tradizionale in cedro. Per approfondire, legga il confronto Alba GB tra tavola armonica doppia e tradizionale.

È il repertorio a determinare la scelta?

Nessun repertorio appartiene esclusivamente a un legno. Chitarre in abete e in cedro vengono utilizzate nella musica barocca, classica, romantica, spagnola, latino-americana e contemporanea. Un interprete può preferire uno strumento per la chiarezza delle voci e un altro per un attacco più morbido o per una determinata sala, ma sono scelte che riguardano l’intera chitarra e la tecnica del musicista, non limiti imposti dalla specie del legno.

La stessa cautela vale per etichette come “brillante” e “caldo”. Possono descrivere una prima impressione, ma non spiegano l’uniformità della risposta, l’equilibrio tra bassi e cantini o la varietà di colori ottenibile alle diverse dinamiche.

Corde, regolazione e acustica della sala

Le corde possono modificare attacco, tensione, durata del suono e brillantezza percepita, ma non esiste una regola universale secondo cui il carbonio appartenga all’abete e il nylon al cedro. Provi materiale e tensione sulla singola chitarra. Regolazione, forma delle unghie, posizione della mano destra, umidità e ambiente possono cambiare ciò che ascolta. La guida Alba GB al confronto tra corde in carbonio e corde in nylon illustra le principali differenze senza considerare la tavola armonica come unica variabile.

Come confrontare due chitarre

  1. Provi entrambi gli strumenti nella stessa sala e utilizzi gli stessi brevi passaggi.
  2. Verifichi un attacco leggero e uno deciso, una melodia, accordi e una trama contrappuntistica.
  3. Ascolti equilibrio, separazione delle note, durata del suono e facilità nel cambiare colore vicino e lontano dal ponte.
  4. Chieda a un altro musicista di suonare mentre Lei ascolta a qualche metro di distanza.
  5. Registri entrambe le chitarre dalla stessa posizione e le confronti dopo una breve pausa.
  6. Scelga lo strumento la cui risposta sostiene la Sua tecnica e i Suoi obiettivi musicali, non l’etichetta del legno.

Cura

Entrambi i legni richiedono condizioni stabili e un uso attento. La superficie più morbida del cedro può essere più vulnerabile alle ammaccature, ma anche l’abete può fessurarsi o deformarsi se lo strumento viene esposto a umidità o temperature inadatte. Utilizzi una custodia protettiva, segua le indicazioni del costruttore e consulti un liutaio qualificato se cambiano tavola, incatenatura o action.

Quale scegliere?

Scelga una chitarra completa, non uno stereotipo. L’abete può interessarLa se apprezza resistenza, separazione e spazio per modellare un attacco deciso. Il cedro può interessarLa se cerca una risposta immediata e una prima impressione più rotonda. Un buon esemplare di entrambi può essere chiaro, caldo, potente o delicato. Il confronto migliore nasce da ascolto e prova controllati sugli strumenti che sta realmente considerando.

Fonte

Guitarras Ramírez: José Ramírez III — storia diretta dell’adozione del cedro rosso per le tavole armoniche della casa.

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